giovedì 14 ottobre 2010

L'amore dei nostri amici animali puo' aiutare tanta gente

Ciao buongiorno.Stamattina gironzolando per le vie convolute del nostro amato web mi sono imbattuta in questo articolo per me bellissimo:leggete!
 Bitonto, un randagio
per uscire dal disagio

BITONTO - Più cure per gli amici a quattro zampe, più cure per i disabili psichici. Procedono ormai a pieno regime i lavori per la sistemazione del canile sanitario, il punto di primo intervento per i cani accalappiati. Contemporaneamente, sono partite anche le sedute di «pet therapy», la terapia basata sull’interazione fra uomo e animale, destinate a 10 utenti psichici. Sono le due facce del progetto «Icarus» che, grazie alla collaborazione fra Comune, Regione e imprese sociali, permetterà la realizzazione di alcuni interventi urgenti al canile comunale e la sperimentazione di nuove forme di assistenza per i ragazzi con disabilità.

Approvati dalla giunta comunale a fine luglio, i lavori al canile sanitario, nell’ex macello comunale in via Cela, serviranno per mettere a norma e rendere nuovamente funzionali 10 cucce singole che costituiscono l’«ospedale» per i randagi. In questa struttura, i cani, dopo essere stati accalappiati, rimangono in osservazione per almeno 10 giorni e vengono visitati, sottoposti a terapie antiparassitarie, microchippati e iscritti all’anagrafe canina.

E' bellissimo leggere anche di queste notizie dopo tutte le brutture che ci hanno fatto soffrire dentro per la sorte degli animali sfortunati al seguito della legittimazione della vivisezione per utilizzi che non sono solamente rivolti alla ricerca medica.
Questo articolo ci dimostra come gli animali meritino di essere aiutati perche' anche loro danno molto anche a noi.

domenica 10 ottobre 2010

Nuoce gravemente alla salute :)

Il mio amore per te
è  una corsa a piedi nudi sui carboni ardenti,
un tuffo da 80 metri su una rete piccola e per giunta bucata,
una bottiglia di whisky  bevuta d'un fiato da un malato d'ulcera.
Sei stronzo,aggressivo,odioso,
duro freddo e fastidioso
distante nervoso incazzato
eppure cazzo non ti ho scordato.

(dopo 2 Raffo da 66cl-no applause thanx-stk all reserved)

mercoledì 6 ottobre 2010

Grigliata che passione!

Il week end per me è il momento attraverso il quale ,dopo una giornata lavorativa ho l'occasione di reincontrare tutti i miei amici con i quali ci concediamo momenti di allegria e ci raccontiamo tutto quello che ci è accaduto nell'arco della settimana o comunque nel tempo in cui per la diversita' delle nostre vite non ci siamo potuti vedere.
Adoro le grigliate di carne,al punto che per stare piu' riparati ora che il tempo non fa piu' bello come prima mi sono ingegnata a costruire un gazebo.
Le fasi della mia grigliata comprendono :l'ideazione (devo essere in vena di farla se no nisba)

Dopo l'ideazione (nella foto stavo pensando alle bistecche e alle bombette,quindi ideavo uhauhauaha)inizia la preparazione della tavola e della brace.
Qua la mia cagnolina Glorietta stava supervisionando l'allestimento della tavola eheheh
Ovviamente le amiche danno sempre una mano e le mie sono adorabili :).


Quando dovete accendere il fuoco seguite questi piccoli accorgimenti:
1)trovate dei leghetti secchi da accendere con facilita'
2)il carbone che usate deve essere asciutto...se è umido mado'...
3)posizionate la diavolina tra i carboni evitando di soffocarla con loro





4) non ci buttate sopra l'alcool che è pericoloso....non imitate la gente che rischia,potreste farvi molto male.
Ops...non fate ste cose...qua non si accendeva perche' il carbone era umido,ma non serve gettarci l'alcool ve lo assicuro rischiate solo e basta.
Pero' guardate che meraviglia!!!!
Per farvi una bella mangiata di carne qua in Puglia vi consiglio le bombette di carne in spiedino ,la fiorentina ,gli Hamburgers e i fegatini.
Vino Primitivo di Manduria o San Cassano bianco.
Pero' se preferite anche la birra Raffo fa la sua bella figura sulla tavola...la adoro,patrimonio dell'umanita'.
Beh che dire...vado a preparare la cena.Bistecca ovviamente :).
Buona serata.
Ah dimenticavo W L'ESTATE!!!


Anche di domenica mattina,nonostante l'estate oramai ci sta lasciando adoro fare la brace con le mie amiche del cuore,e vi dedico questo brindisi chiudendo qui il mio blog.Buone grigliate a tutti dalla vostra amica stk.

domenica 3 ottobre 2010

Sulla lettera di Kipling al figlio

Con questa lettera, datata 1910, Rudyard Kipling cercò di insegnare al figlio a distinguere fra il bene e il male
Se riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti
Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall'odio,
E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;
Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
E trattare allo stesso modo quei due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi
O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante,
E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;
Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite
E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,
E perdere e ricominciare di nuovo dal principio
E non dire una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tener duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: "Tieni duro!".
Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti il nemico né l'amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni minuto che passa,
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E - quel che è di più - sei un Uomo, figlio mio!
Rudyard Kipling

Ho scoperto questa lettera per la prima volta ,incorniciata in un quadro sulla paratia di una fregata,mentre aspettavo davanti al camerino del mio comandante di potere conferire con lui.
Per me è qualcosa di bellissimo e di unico,che mi incoraggia nei periodi brutti e mi immergo a leggerla sentendomi rifrancata e ritrovando le vie belle che sono in me stessa.

Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tener duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: "Tieni duro!".
Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti il nemico né l'amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni minuto che passa,
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E - quel che è di più - sei un Uomo, figlio mio!

E' la cosa piu' profonda è vera che io abbia mai letto.Era un grand'uomo Kipling,lo adoro.
Bevo un caffe',fumo un sigaro e mi preparo per andare a lavorare.
Ciao a tutti quelli che leggeranno questa pagina,ciao e ancora per la millesima volta grazie amico mio Kipling.


I simpatici aforismi della buonanima di mia nonna

Mia nonna era una donna in gamba,lavoratrice,serena seria ed attaccatissima alla famiglia (composta da mio nonno,altro personaggio,e da 5 figli tra cui mia madre).
Pero' aveva una maniera di comunicare molto personale e devo dire per tanti versi divertentissima,tanto che io e le mie cuginette sovente andavamo da lei aspettando spesso trepidanti qualcuna delle sue mitiche sparate del tipo:"Demetrio! (rivolta a mio nonno),non aprire alla porta che prima hanno bussato i testimoni di Genova!"
In cucina teneva un calendario che quotidianamente aggiornava con appunti del tipo:"Canbiare bombolo gass".."Comprare la carta spagnola".."comprare spillindrappo".."Lavare le brocce e la cichira"
Una volta decise di ovviare alla caduta dei capelli con uno shampoo che fosse un po' piu' nutriente .Recatasi in farmacia la dottoressa al bancone le diede uno shampoo all'uovo.
Lo porto' a casa ma era indecisa se usarlo o meno.Vedendola titubante mia madre allora le chiese:"Mamma ma perche' non lo vuoi usare?"
"Perche' hai letto che è all'uovo?Non è che mi fa male al fegato?" 
La cosa piu' divertente della nonna era il fatto che fosse una grande mangiatrice,ma non lo ammetteva mai,anzi diceva sempre a tutti che mangiava troppo poco per mancanza di appetito.
Un giorno si lamento' con mia madre dicendo che si sentiva appesantita.Mia mamma le chiese cosa avesse mangiato.E lei:"Mah,niente:un piatto di ditali coi fagioli,un piatto di patate con la cipolla,una fetta di carne ,i cudduraci(dolce tipico calabrese delle festivita' pasquali)e un caffe'....ma non è che sono state le olive a farmi male?" 
Era una donna davvero unica e divertente,magari vedeva il mondo con gli occhi di un bambino e aveva le sue sparate,ma è arrivata sino alla venerabile eta' di 94 che sembrava una ragazzina e che conservava sempre una delle sue involontarie battute che ci facevano sorridere e stare di buon umore.
Una di quelle donne di una volta ,semplici,serie e con quell'ingenuita' che a volte davvero non è un peccato perdere con le esperienze della vita.

Solium's story (la vera storia del verme solitario di mio zio)

(di Gabriella Giovannini)

Tanto tempo fa,ricordo che ero davvero piccola,passai le vacanze estive nella casa di mia nonna.
Stavano la' i miei zii,che non si erano per la giovane eta' ,ancora accasati.Uno di loro era in verita',particolarmente magro benche' mangiasse davvero tanto,quasi quanto un cavallo.
Mia nonna era davvero in pena,tanto che alla fine,esasperata dalla sua estrema magrezza ,si decise di portarlo da un dottore.
Il dottore lo visito' accuratamente ed alla fine ,mentre lo zietto si rivestiva,scuotendo il capo avanzo' aggiustandosi gli occhiali verso mia nonna e le disse:
"Signora,non ci sono dubbi...ehem...suo figlio è affetto da una parassitosi intestinale."
"Chi diciti dutturi,u me' figghiuzzu chi'ndavi?"
"Signoruzza,vostro figlio ha la tenia solium,il verme solitario"
"A mali pimmia,chi brutta cosa mi dicistuvu dutturi,me figghiu 'ndavi u vermu,mali pimmia che cosa brutta.."
"Dottore come devo fare?"si rivolse allora lo zio preoccupato al medico.
"Niente paura giovanotto,devi solo seguire le mie indicazioni e vedrai che alla fine della prossima settimana ti liberero' dal parassita.Allora,devi mangiare spinaci e uovo sodo a pranzo e cena per 7 giorni,poi al sabato a cena devi saltare l'uovo"
"Grazie ,te ne saro' grato davvero"e così detto,nonna e zio si incamminarono sconsolati verso la via di casa.
Anche mio padre era presente a quella visita perche' amico del nostro medico di famiglia.Mentre nonna e zio tornavano a casa si era infatti fermato a parlare della vicenda col dottore che assegno' a lui il compito di seguire nella dieta mio zio.
La settimana passo' e lo zio seguì alla lettera le indicazioni del dottore:a pranzo spinaci e uovo sodo,a cena uovo sodo e spinaci finche'...
Arrivo' la sera del fatidico sabato in cui la cena era solo fatta di spinaci.
Allo zio venne lo stimolo di andare in bagno,e mio padre lo seguì furtivamente nascondendosi dietro la tenda della doccia con una mazza da baseball..
Lo zio si accuccio' sulla tazza e ad un certo punto dal suo posteriore si senti una vocina arrabbiata che diceva:"E l'uovo?".
Il verme si affaccio' indignato e mio padre prontamente con la mazza lo tramortì in un battibaleno.
E fu così che mia nonna per sdebitarsi regalo' al dottore un bel salame (prodotto casareccio)...ps:storiella tutta inventata ,per chi non l'avesse capito..ahahah

sabato 2 ottobre 2010

Visitando Mar Maris (Turchia)

(di Gabriella Giovannini)
Bellissima (e in questi scatti siamo in inverno eh..)e turistica cittadina marittima della Turchia.
Mar Maris è una citta' che sembra un gioiellino,pulita,curata...simile quasi ad Antalia,altra localita' spettacolare in quanto a paesaggistica e folclore ,della Turchia.


Il paesaggio sul mare è incantevole:guardate che bellezza di luogo.






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Prima di farvi vedere alcuni scatti (non ne ho fatti tanti del paesaggio di giorno),voglio dire una cosa a proposito dell'amore per gli animali,sopratutto per i gatti che ci sta in quelle localita'.
Hanno un rispetto per i gatti che non credevo fosse così sentito.Sono tantissimi,nutriti e ben curati e sopratutto molto affettuosi con le persone:guardate questo ch'è bello..




Comunque anche i cani sono molto amati ,devo dire.
Il cagnolino in foto si chiama Federico ed è del proprietario dell'Acquatica,un ristorante rinomato per la cucina di carne e pesce...dove peraltro sono andata a cenare.



Il posto offre divertimenti notturni per tutti i gusti,è una localita' turistica di bellezza non indifferente anche se d'inverno è normale che il tutto sia notevolmente limitato rispetto alla stagione estiva,ma e' accogliente comunque.

Mannaggia ,volevamo far spese ma a quell'ora era tutto chiuso...beh ci siamo recati in un ristorante locale per una bistecca.Qui stavo con un mio collega ad aspettare l'arrivo degli altri.


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Passeggiata nel mercato tipico (chiuso)


Foto ricordo coi ragazzi

Mar Maris è un luogo assolutamente da visitare,sopratutto d'estate.Schiuma party,bellissime discoteche ,locali originali e tant'altro.Pensate che ci sta una via dedicata esclusivamente all'arte dei tattoo.
Ma la cosa piu' caratteristica e famosa di Mar Maris è il Souk,ovvero il loro mercato (gigantesco eh).
Vi posto qualche foto :-).




Davvero ti confondi in mezzo a tutte quelle magliette,e non vi dico i negozi di souvenirs quante cose variegate che hanno.
I ragazzi ancora mi sfottono per il cammello che mi sono comprata...ahahahah...volevano vendermi loro per dei cammelli..Nella foto io e il mio amico controlliamo la qualita' delle bufale ..uhuahahaha.

Tra i locali di abbigliamento è tutto un intercalare di locande che cucinano kebab e prodotti tipici locali.Naturalmente il Souk è gremito anche di negozi di oggettistica piccole gioiellerie ecc..
Devo dire che alla fine qualcuno è riuscito a rimorchiarmi...

lui



Se guardate bene nella foto ho sempre il mio fedele sigarozzo in mano..ma non è di marca italiana.E' un Willinger alla ciliegia con il bocchino aromatizzato alla vaniglia,mado' che buono...spettacolare.Nella foto stavo davanti a un internet point...ci passavo un bel po' di tempo devo dire..ma quando sei innamorata e ti manca la persona a cui vuoi bene è il minimo quello :-(


Beh..perche' non fare anche un giretto al supermercato locale?
Oh yeah,è d'obbligo.Pero' una caratteristica del posto è che se vuoi comprare lì,a differenza degli altri luoghi che accettano l'euro,devci utilizzare le lire turche.
Una lira turca equivale all'incirca a 50 centesimi nostri.
Quindi se non hai le lire turche che fai?
O vai al Change,che è un locale in cui ti cambiano la moneta ,oppure prelevi in lire turche.



Pioveva scusate la foto è sfocata..vi chiederete perche' mi vedete sempre col cappello...ve lo spiego.
Non uso mai ombrelli e se esco per stare molto tempo fuori bordo,mi piace che la pioggia non mi colga impreparata :-).


Beh,fatta la spesa si torna a bordo.
Sono bei ricordi questi li portero' sempre con me nel cuore.
Ciao da stk.